L’insegnamento religioso ai primi del Novecento a Milano: la voce dei maestri

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Abstract

[Ita:]Il saggio prende in esame il dibattito sulla questione della laicità della scuola primaria agli inizi del Novecento. Mentre gli studi sull’argomento si sono prevalentemente preoccupati di ricostruire le ragioni sostenute da intellettuali, politici, uomini di Chiesa in occasione di tale dibattito, il presente contributo cerca di fare luce sulle posizioni espresse dai maestri. I docenti cattolici (anche le voci più critiche, quali quella di Adelaide Coari) affrontarono la discussione sottolineando le responsabilità che essi avevano al fine del mantenimento dell’insegnamento religioso nella scuola. Essi ritenevano che fosse loro dovere rinnovarlo dal punto di vista metodologico, rendendolo coerente con i fini propri della scuola ispirati agli orientamenti della moderna pedagogia, che risentiva degli influssi del positivismo, ma che si apriva anche alle suggestioni dell’attivismo. Solo così, anche tale insegnamento non sarebbe più stato estraneo alla vita dei fanciulli. La ricerca si è basata su documentazione coeva inedita o scarsamente utilizzata, quale la stampa pedagogica periodica, di diverso orientamento, e le carte dell’Archivio di Adelaide Coari (presso la Fondazione per le Scienze religiose a Bologna), una delle insegnanti che di quel dibattito fu attiva protagonista.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Religious teaching in the early twentieth century in Milan: the voice of the masters
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospite… Il resto vi sarà dato in aggiunta. Studi in onore di Renata Lollo
EditorSABRINA MARIA FAVA
Pagine337-358
Numero di pagine22
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Insegnanti elementari
  • Italia
  • Storia dell'educazione
  • XIX e XX secolo

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