L’ergastolo, una pena di morte nascosta

Luciano Eusebi, 32322, DI GIURISPRUDENZA FACOLTA', MILANO - Dipartimento di Scienze giuridiche, DI GIURISPRUDENZA FACOLTA'

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il contributo - configurato nella forma di un’intervista a cura di Stefano Biancu e Andrea Michieli - prende spunto dagli interventi del 2014 di papa Francesco sulla pena e, in genere, sulla questione della criminalità. Il tema della pena è descritto come paradigmatico del modo con cui la società contemporanea, nei più diversi ambiti, affronta le realtà negative. Viene posta in evidenza la chiara presa di distanze operata da papa Francesco nei confronti della risposta al reato intesa come “corrispettivo” del male. Si analizzano le considerazioni critiche svolte dal Santo Padre, nel solco di un orientamento ai principi della giustizia riparativa, sul diffuso utilizzo in senso demagogico del diritto penale (il cd. populismo penale). Sono inoltre prese in esame le nitide parole dedicate dal pontefice all’inaccettabilità, in qualsiasi caso, della pena di morte e dello stesso ricorso alla pena dell’ergastolo.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Life imprisonment, a hidden death penalty
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)39-49
Numero di pagine11
RivistaMUNERA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • "populismo penale"
  • ergastolo
  • pena e giustizia riparativa
  • pena e papa Francesco

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