Abstract
[Ita:]Nella quotidianità del lavoro di cura, capita spesso di chiedersi quale sia la "giusta distanza" da tenere tra sé e gli altri, per non essere troppo vicini (col rischio di un eccessivo coinvolgimento) nè troppo lontani (col pericolo di essere freddi e distaccati). Tutto questo chiama in causa la competenza empatica dell'operatore: quella di sentire l'altro nel rispetto della sua alterità, in un equlibrio dinamico tra riflessività ed emotività.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The precarious balance: proximity and distance between those who care and those who are cared for |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Sfidare i tabù della cura. Percorsi di formazione emotiva dei professionisti |
| Editor | Lucia Zannini Daniele Bruzzone |
| Pagine | 53-71 |
| Numero di pagine | 19 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- empatia, prossimità, distanza, intelligenza emotiva
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'L'equilibrio precario: prossimità e distanza tra chi cura e chi è curato'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
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