Legami che liberano. Quando la relazione tra genitori in carcere e figli è occasione di crescita e libertà?

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Abstract

[Ita:]Il saggio affronta il tema dei genitori detenuti, oggetto di una ricerca su un gruppo di padri presenti nel carcere di Piacenza. Il rapporto con i figli è condizionato dall’età di questi ultimi, per cui mentre con i più piccoli è possibile coltivare una relazione abbastanza positiva e serena (per quanto attraversata, spesso, da omissioni e bugie), i figli adolescenti manifestano una rabbia che spesso si traduce nella sospensione della relazione e spinge i padri detenuti a cedere alla “tentazione dell’immaturità” sottraendosi al confronto. La conclusione è che senza rielaborazione affettiva e rieducazione alla libertà nelle relazioni l’incontro tra genitori e figli è, se non impossibile, di certo assai difficile.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Ties that free. When is the relationship between parents in prison and children an opportunity for growth and freedom?
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)195-203
Numero di pagine9
RivistaMINORI GIUSTIZIA
Volume2012
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012

Keywords

  • education
  • educazione
  • emotions
  • emozioni
  • genitori detenuti
  • imprisoned parents

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