Le postille del Petrarca a Cassiodoro, “De anima” (Par. lat. 2201)

Agnese Bellieni

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Il De anima di Cassiodoro (Par. lat. 2201), è stato oggetto di una lettura attenta e meditata di Francesco Petrarca. Le oltre 400 postille autografe scritte tra il 1335 e il 1338 sono interessanti per seguire il suo modo di leggere un testo patristico in una fase abbastanza precoce della sua vita. L’articolo, che si basa su una trascrizione integrale delle postille, analizza tre diverse tipologie di note. Un primo gruppo comprende i pochi interventi per sanare il testo e correggere il titolo. Un secondo gruppo è rappresentato da segni di attenzione e postille poste accanto alle riflessioni filosofiche e religiose di Cassiodoro a proposito di determinati temi (la natura dell’anima e i suoi rapporti col corpo, la morte, la somiglianza tra l’anima e Dio, il peccato). Un terzo gruppo, infine, consiste in citazioni e rimandi ad autori classici, presenti in buon numero. Questi ultimi sono a volte di ausilio alla comprensione del trattato, altre volte semplici accostamenti letterari o poetici. Attraverso continui confronti con postillati e opere della maturità, si tenta, inoltre, di riconoscere argomenti, concetti e citazioni che possono essere considerati particolarmente cari al poeta, poiché ricorrono nella produzione letteraria di tutta la sua vita.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Le postille del Petrarca a Cassiodoro, “De anima” (Par. Lat. 2201)
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-43
Numero di pagine44
RivistaStudi Petrarcheschi
VolumeXXIII
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Keywords

  • petrarca postille classici

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