Le opzioni penali in tema di usura: dal codice Rocco alla riforma del 1996

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Dopo una preliminare indagine storica sul prestito ad interesse e sul relativo divieto, lo studio approfondisce i caratteri del delitto di usura nell'ambito del codice penale Rocco del 1930. L'attuale formulazione dell'art. 644 c.p., introdotta con la legge n. 108 del 1996, induce a considerare attentamente la natura dell'interesse giuridico tutelato. La riforma legislativa, infatti, prevede una fattispecie di reato integrata dal superamento di un tasso soglia legalmente definito, accanto ad una differente fattispecie, più "elastica", in cui i parametri di apprezzamento delle condizioni usurarie dipendono dalle condizioni di fatto del singolo caso (c.d. usura in concreto). L'analisi svolta conduce a considerare la riforma del 1996 un interessante intervento di politica criminale integrata nei confronti dell'usura, fenomeno polivalente e complesso che richiede un approccio interdisciplinare e che necessita, specificamente, del contributo conoscitivo offerto dalle scienze economiche.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Criminal usury options: from the Rocco code to the 1996 reform
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)774-810
Numero di pagine37
RivistaRIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 1997

Keywords

  • Reati contro il patrimonio
  • Usura

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Le opzioni penali in tema di usura: dal codice Rocco alla riforma del 1996'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo