Le discriminazioni religiose nel settore lavorativo in materia di alimentazione

Rossella Alessandra Bottoni

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Oggetto del contributo sono le situazioni lavorative di potenziale o effettiva discriminazione religiosa originata dal mancato rispetto di regole alimentari prescritte da una religione. Si sostiene che la garanzia del rispetto delle regole alimentari religiose od ideologiche dei lavoratori non si configura come un diritto assoluto. I limiti posti al suo esercizio, in ordinamenti giuridici democratici dove esso è riconosciuto a tutti in maniera eguale, non dovrebbero però portare a situazioni discriminatorie, suscettibili di crearsi laddove sia accolta la domanda religiosa di un lavoratore in ambito alimentare, e sia invece respinta quella di un altro per motivi non oggettivi. La linea di demarcazione tra un trattamento differenziato legittimo ed uno discriminatorio non è agevole da individuare in termini astratti, ma è un compito che richiede una ponderata valutazione, caso per caso, delle circostanze specifiche di una determinata situazione.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Religious discrimination in the workplace in the field of food
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)105-141
Numero di pagine37
RivistaQuaderni di Diritto e Politica Ecclesiastica
VolumeXVI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2013

Keywords

  • Alimentazione
  • Discriminazioni religiose
  • Settore lavorativo

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