Abstract
[Ita:]Il saggio ripercorre l’ultima stagione poetica di Silvio Ramat, da Mia madre un secolo (2002) a Stanza di passo (2020), studiandone i temi ricorrenti, le forme e i generi praticati, le suggestioni letterarie e il gioco di specchi tra autobiografia e mitologia. Ne emerge, complessivamente, il ritratto, appartato e in controluce, di un poeta da vecchio, che, consumati i residui ardori, tira i remi in barca e si dispone per tempo, tra ricordi e bilanci, ad accomiatarsi dalla vita.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Autumn of the poet. Troubles, memories, budgets and farewells in the third millennium by Silvio Ramat |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 35-56 |
| Numero di pagine | 22 |
| Rivista | STUDI NOVECENTESCHI |
| Volume | XLVIII |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- Amore senile
- Autobiografia e mitologia
- Autobiography and Mythology
- Epistolary Genre
- Forme poetiche
- Genere epistolare
- Memorial Poetry
- Poesia memoriale
- Poetic Forms
- Ramat Silvio
- Senile Love
Fingerprint
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