L'"Aminta" dei moralisti e l'"Aminta" dei libertini

Marco Maria Corradini, Marco Corradini

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Abstract

[Ita:]L’"Aminta", testo dal significato aperto e non riducibile a un unico messaggio ideologico, contiene in sé potenzialità differenti, che si prestano a sviluppi libertini e nello stesso tempo non escludono riletture in chiave etica o spirituale. Il presente intervento prende in esame la ricezione della pastorale tassiana in epoca cinqueseicentesca, mettendo in luce l’esistenza di due linee opposte: l’una tesa a ‘moralizzare’ l’archetipo, l’altra a enfatizzare i suoi aspetti ‘trasgressivi’, in entrambi i casi privilegiando tuttavia un singolo versante dell’opera, e tradendone dunque l’autentica profondità.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The "Aminta" of the moralists and the "Aminta" of the libertines
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)266-305
Numero di pagine40
RivistaLettere Italiane
Volume68
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Aminta
  • Torquato Tasso
  • libertinism
  • libertinismo

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