L’adeguamento italiano alle condanne europee per violazioni dell’equità processuale

Giulio Ubertis

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Abstract

[Ita:]Esaminata l’incidenza nell’ordinamento interno delle sentenze di condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo, si illustrano le confusioni in proposito e le non risolutive fughe in avanti della giurisprudenza italiana. Si analizzano quindi le attuali prospettive in materia di giudizio senza imputato e di altre violazioni dell’equità processuale, sostenendo che – in mancanza di una disciplina legislativa – la macroscopica difformità dal modello di giusto processo genera l’inesistenza giuridica del giudizio e quindi del giudicato. Infine si pone attenzione sia a una recente sentenza della Corte costituzionale relativa all’istituto della revisione sia all’attività legislativa in argomento.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The Italian adaptation to European convictions for violations of fair trial
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteStudi in onore di Mario Pisani, II, Diritto processuale penale e profili internazionali. Diritto straniero e diritto comparato
Pagine597-616
Numero di pagine20
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • Contumacia
  • Diritti umani
  • Evidence
  • Human rights
  • Procedura penale sovranazionale
  • Prova
  • Review of penal judgement
  • Revisione
  • Supranational criminal procedure
  • Trial in absence

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