Abstract
[Ita:]La questione della giusta e buona distanza, quella che ci consente di essere accanto e per l’altro, per soccorrerlo senza mortificarlo, ri- sollevarlo, senza farlo sentire da meno, senza ridurlo ad oggetto per il nostro compiacimento, senza mostrarcene l’inutile, fastidiosa e in- gombrante presenza di cui liberarci al più presto e in ogni modo, non necessariamente il migliore, si dispiega tra due eccessi: la minima e la massima distanza. La minima distanza è quella fusionale affettiva, nella quale l’altro è ridotto o ricondotto a noi, riportato nell’orbita dell’io, fatto risplendere solo di luce riflessa, quella emanata dall’io.
| Titolo tradotto del contributo | The virtue of compassion. A challenge to the ethics of the future |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | L’etica del futuro |
| Editore | Orthotes |
| Pagine | 167-178 |
| Numero di pagine | 12 |
| ISBN (stampa) | 978-88-9314-247-2 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2020 |
Keywords
- compassione
- distanza
- empatia
- prossimità
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