La strada maestra dell’open government: presupposti, obiettivi, strumenti

Fernanda Faini

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Abstract

[Ita:]Al fine di conferire alle amministrazioni pubbliche italiane fisionomia conforme alla società odierna, il necessario punto di partenza è l’analisi del rapporto attuale che il Paese ha con le nuove tecnologie. La fotografia consegnata dai dati Istat permette di delineare le condizioni necessarie per esplodere il potenziale innovativo delle nuove tecnologie e dare vita a un nuovo rapporto tra pubblico e privato. La società attuale esige un profondo cambiamento delle istituzioni che segua l’evolversi delle relazioni e dei mezzi di comunicazione a sua disposizione. A tale scopo sono necessarie azioni finalizzate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Creati i presupposti nella società, si possono tracciare le linee di un governo adatto alla società contemporanea: l’open government, che basa le sue fondamenta su trasparenza, apertura, partecipazione, collaborazione. Di quali strumenti deve dotarsi l’amministrazione pubblica per essere open? Le norme stesse delineano gli elementi necessari per quanto attiene ai sistemi, ai dati e ai servizi. Nella recente normativa italiana si delinea infatti il virtuoso “combinato disposto” costituito da cloud computing, riuso e open source e, nei rapporti con l’esterno, emerge il paradigma dell’apertura dei dati (open data) e dei servizi, creando relazioni improntate alla partecipazione e collaborazione degli utenti, fino al loro coinvolgimento nei processi decisionali per mezzo di strumenti di e-democracy. Gli effetti della costruzione dell’open government italiano sono stimabili in consistenti risparmi di denaro e tempo, maggior efficienza e qualità, recupero di credibilità e fiducia nelle istituzioni. Le nuove tecnologie sono in grado di sprigionare l’intelligenza collettiva e tradursi in servizi inediti e nuove soluzioni. L’effetto finale sta nel guadagno complessivo del sistema Paese: percorrere la strada maestra dell’open government significa adottare una strategia per la crescita dell’Italia.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The high road of open government: assumptions, objectives, tools
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)213-240
Numero di pagine28
RivistaCIBERSPAZIO E DIRITTO
Volume14 n. 48, fasc. 2/2013
Stato di pubblicazionePubblicato - 2013
Pubblicato esternamente

Keywords

  • amministrazione pubblica
  • amministrazione digitale
  • dati pubblici
  • open data
  • open government
  • servizi digitali
  • partecipazione
  • collaborazione
  • e-democracy
  • cloud computing
  • riuso
  • open source

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