La risposta penale alla malpractice: il dedalo di interpretazioni disegnato dalla riforma Gelli-Bianco

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Abstract

[Ita:]L'ambizioso intento di «garantire la sicurezza delle cure» dichiarato dal disegno di legge in corso di approvazione, nell'intenzione del legislatore, viene condotto attraverso un duplice canale: da un lato, prevedendo una procedura di elaborazione e formalizzazione delle c.d. linee guida, le quali costituirebbero un mezzo per incrementare la qualità delle prestazioni mediche ed uniformare la pratica clinica; dall'altro rimodulando l'ambito della responsabilità del sanitario, attraverso l'eliminazione del riferimento alla colpa lieve, e costruendo una fattispecie di evento ancorata sull'imperizia e sulla valorizzazione delle specificità del contesto operativo. Tuttavia pare che il legislatore non abbia fatto i conti con la tenuta concreta della procedura e i numerosi fattori di complessità già emersi nell'elaborazione delle best practices, nonché dei recenti approdi ermeneutici a cui la giurisprudenza di legittimità è pervenuta in materia di colpa medica sotto il vigore dell'art. 3 della legge Balduzzi.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The criminal response to malpractice: the maze of interpretations designed by the Gelli-Bianco reform
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1361-1369
Numero di pagine9
RivistaRIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • colpa
  • diritto penale
  • riforma della responsabilità professionale

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