La rigenerazione dei nervi periferici mediante guide neurali artificiali: l’applicazione clinica e la ricerca sperimentale

Antonio Merolli, Rocco De Vitis, Arturo Militerno, Lorenzo Rocchi, Marco Masciangelo, Alessandro Morini, Luigi Mingarelli, Francesco Catalano

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Le guide neurali artificiali sono dei condotti cilindrici all’interno dei quali la rigenerazione nervosa può avvenire trovando una protezione dall’ambiente circostante ed un orientamento spaziale. La loro introduzione nella pratica clinica risale a più di 20 anni fa, quando vennero proposte come alternativa all’innesto nervoso autologo (od autotrapianto) rispetto al quale evitano il sacrificio di un nervo sano da un sito donatore. Le prime guide furono proposte in silicone, quindi non degradabili in-vivo; pur mostrandosi in grado di favorire la rigenerazione nervosa, si rivelarono causa di stenosi nel tessuto rigenerato. Successivamente sono state sviluppate guide in materiali degradabili in-vivo. L’analisi dei risultati clinici presentati nella letteratura internazionale mostra che le guide neurali possono portare a risultati comparabili a quelli ottenibili con gli innesti nervosi autologhi purche’ vengano utilizzate in perdite di sostanza inferiori ai 30 mm; in questi casi, esse presentano il significativo vantaggio di evitare il sacrificio di un nervo donatore.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Peripheral nerve regeneration using artificial neural guides: clinical application and experimental research
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)198-205
Numero di pagine8
RivistaGIORNALE ITALIANO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Volume37
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Keywords

  • Neurobox
  • nerve-guides
  • nervo periferico
  • neuroguide
  • peripheral nerve
  • trauma

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'La rigenerazione dei nervi periferici mediante guide neurali artificiali: l’applicazione clinica e la ricerca sperimentale'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo