La riforma dello statuto della Corte di giustizia nel quadro dei diritti fondamentali dell’UE

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Abstract

[Ita:]Il contributo ha ad oggetto l’iter di riforma dello statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea, giunto a conclusione con l’entrata in vigore del regolamento (UE, Euratom) 2024/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, a partire dai contenuti della proposta della Corte del 30 novembre 2022. Scopo della presente indagine è osservare, più in particolare, quali ricadute interpretative e applicative possano derivare dall’inquadramento dei contenuti della riforma nel sistema di tutela dei diritti fondamentali dell’Unione. Dando ragione della necessità di tale inquadramento, alla luce della sistematica dei rapporti tra le fonti del diritto dell’Unione e in forza degli espliciti richiami ai diritti fondamentali rilevanti per l’esercizio della funzione giurisdizionale formulati dal legislatore, l’analisi si concentrerà sulla nuova architettura del rinvio pregiudiziale e sui criteri sostanziali e processuali che presiedono alla distribuzione della competenza ex art. 267 TFUE tra Corte e Tribunale. Saranno, dunque, proposte delle riflessioni in relazione alla problematica definizione di standard interpretativi coerenti con l’esigenza di una effettiva tutela giurisdizionale e una buona amministrazione della giustizia, alla luce del dato normativo e della giurisprudenza rilevante, con particolare riferimento alla disciplina del c.d. “sportello unico”.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The reform of the Statute of the Court of Justice in the framework of EU fundamental rights
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)N/A-N/A
Numero di pagine47
RivistaQUADERNI AISDUE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2024

Keywords

  • Unione europea
  • Corte di giustizia
  • Rinvio pregiudiziale
  • Tutela giurisdizionale efficace
  • Diritti fondamentali

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