La ricezione della Collectio Avellana alla fine del secolo XI tra il milieu di Matilde di Canossa e quello dell'antipapa Clemente III

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Abstract

[Ita:]I due più antichi e importanti manoscritti della Collectio Avellana furono prodotti e circolarono nell’ambito di alcune istituzioni monastiche legate a Matilde di Canossa e quindi al movimento gregoriano: i monasteri di Nonantola e di Polirone e l’eremo di Fonte Avellana. Questa ricezione in ambito gregoriano è confermata anche dalle citazioni di lettere della Collectio Avellana che si trovano nella Collectio canonum di Anselmo da Lucca, uno dei più autorevoli esponenti del partito gregoriano. Tutto questo non ci autorizza tuttavia a pensare che la Collectio Avellana fosse utilizzata solo nel milieu di Matilde di Canossa. Infatti due lettere della Collectio Avellana sono utilizzate e abilmente manipolate anche nella Defensio Heinrici IV, scritta da Crasso, uno dei sostenitori ravennati dell'antipapa Clemente III. Ciò conferma che durante la lotta per le investiture gli stessi canoni venivano usati e spesso manipolati per dimostrare tesi opposte.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The reception of the Collectio Avellana at the end of the 11th century between the milieu of Matilde di Canossa and that of the antipope Clemente III
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)249-261
Numero di pagine13
RivistaCristianesimo nella Storia
Volume39
Stato di pubblicazionePubblicato - 2018

Keywords

  • Canon law
  • Diritto canonico
  • Investiture contest
  • Riforma ecclesiastica secolo XI

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