La revisione periodica universale al suo secondo ciclo: conferme di un trend non sempre virtuoso

Marinella Fumagalli Meraviglia

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Abstract

[Ita:]L’obiettivo di questo contributo è di individuare, sia pure nei limiti del campione ristretto di Stati già sottoposto al nuovo ciclo d’esame, le linee di tendenza che vanno emergendo o consolidandosi al fine di saggiare la credibilità e l’efficacia del sistema onusiano di sorveglianza del rispetto dei diritti dell’uomo. Efficacia e credibilità che si misurano a partire dalla determinazione di ciascuno Stato nell’adempimento degli impegni assunti e dall’incisività dei seguiti posti in essere e, sull’altro versante, si reggono sulla capacità del Consiglio dei diritti umani di svolgere in modo sapiente quell’azione di moral suasion che gli è stata assegnata dall’Assemblea generale al momento della sua istituzione e che è insita in un meccanismo fondato sul consenso e sul dialogo quale è l’UPR.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The universal periodic review in its second cycle: confirmation of a trend that is not always virtuous
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteScritti in memoria di Maria Rita Saulle
Pagine651-670
Numero di pagine20
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Consiglio per i diritti dell'uomo
  • Human Rights Council
  • Organizzazione delle Nazioni Unite
  • Revisione periodica universale
  • United Nations
  • Universal Periodic Review

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