La retrocessione dei beni espropriati in attuazione del piano per gli insediamenti produttivi

Alice Cascone

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Abstract

[Ita:]La sentenza in commento offre lo spunto per soffermarsi sull’istituto della retrocessione dei beni espropriati in esecuzione di un piano per gli insediamenti produttivi. Ad avviso del Consiglio di Stato, anche dopo la scadenza del termine decennale di efficacia di tale piano la retrocessione delle aree non utilizzate è subordinata ad una determinazione dell’amministrazione circa la convenienza di impie garle, limitatamente sindacabile in sede giurisdizionale e rispetto alla quale il privato è titolare di un interesse legittimo pretensivo e non di un diritto soggettivo; inoltre, dopo la scadenza degli effetti di un piano attuativo, perdono efficacia i vincoli preordinati all’esproprio, mentre la destinazione d’uso delle aree già impressa dallo strumento urbanistico permane fino a nuova disciplina, sicché ben può l’amministrazione comunale rilasciare i titoli necessari per attuare il piano sulle aree già acquisite anche dopo la scadenza del termine decennale.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The retrocession of expropriated assets in implementation of the plan for production sites
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)383-392
Numero di pagine10
RivistaURBANISTICA E APPALTI
Volume2019
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019

Keywords

  • Espropriazione per pubblica utilità - Retrocessione parziale - Presupposti

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