La responsabilità penale dell’esercente la professione sanitaria dopo la L. n. 24 del 2017... “quo vadit”? Primi dubbi, prime risposte, secondi dubbi

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Abstract

[Ita:]La c.d. legge Gelli-Bianco è una legge di sistema, che incide sulle fonti di responsabilità dell’esercente la professione sanitaria. Anche la responsabilità penale viene riguardata dall’intervento di riforma, con il quale si abbandona un dato faticosamente acquisito - la graduazione della colpa in funzione di an del rimprovero - e si ribadisce il percorso intrapreso con la c.d. legge Balduzzi: la non punibilità del medico ancorata alla sua capacità di intessere un rapporto critico con le linee guida, sottoposte a un processo di validazione che ne saggi la forza e orienti la compliance, contribuendo per tale via a definire la perizia del professionista. Spetterà alla giurisprudenza definire “che cosa è morto” e “che cosa è vivo” della vecchia normativa, in un passaggio gravido di interrogativi sull’effettiva riduzione del rischio penale per i camici bianchi.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The criminal liability of the health professional after the L. n. 24 of 2017 ... "quo vadit"? First doubts, first answers, second doubts
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)293-300
Numero di pagine8
RivistaDANNO E RESPONSABILITÀ
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • art. 590-sexies c.p.
  • legge Gelli-Bianco
  • linee guida
  • malpractice

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