La questione dello stile a confronto con il tema del sacro: Lodovico Pogliaghi e Adolfo de Carolis

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Abstract

[Ita:]Gli interventi di Adolfo de Carolis (1870-1928) e di Lodovico Pogliaghi (1857-1950) nella decorazione della Basilica del Santo nei primi decenni del Novecento costituiscono un interessante caso di studio per indagare la ricezione delle novità stilistiche dell’arte europea in Italia tra fine Ottocento – periodo al quale i due artisti appartengono come formazione di un loro stile maturo – l’epoca delle avanguardie e gli anni Venti di Novecento e del “ritorno all’ordine”. La decorazione della Cappella di san Francesco ad opera del pittore marchigiano si colloca infatti tra il 1925 e il 1928, anno della sua scomparsa, mentre l’esecuzione della cappella del Sacramento dello scultore lombardo Lodovico Pogliaghi ha una lunghissima gestazione tra il 1906 e il 1936. Entrambi gli artisti, pur con un diverso approccio stilistico, sono stati protagonisti nel periodo fin de siècle del rinnovamento dello stile dell’arte murale e della ricerca di un linguaggio artistico nazionale fondato sulla riscoperta della tradizione dell’arte italiana, in particolare medievale e rinascimentale, filtrata attraverso le coeve ricerche dell’arte decorativa sviluppatesi in Inghilterra, prima e in Francia poi. Tutti questi riferimenti storici e stilistici vengono dai due autori filtrati dalla personale attitudine artistica al fine di individuare uno stile nuovo e italiano da applicare all’arte decorativa e all’arte murale in particolare. Accomunati dall’interesse anche per le tecniche antiche, dall’affresco alle arti decorative, si trovano però a lavorare nella Basilica di Padova in un’epoca in cui il loro stie appare attardato e non aggiornato sulle nuove istanze dell’arte contemporanea, esemplarmente rappresentata, proprio negli stessi spazi della basilica dal pittore novecentista Ubaldo Oppi, chiamato a completare gli affreschi iniziati da de Carolis. Pertanto la loro presenza nella decorazione della basilica costituisce un ponte, senza soluzione di continuità, oltre le avanguardie, tra le istanze dell’arte di fine Ottocento e il nuovo linguaggio del “ritorno all’ordine”. Proprio questa particolare “condizione” ci consente di formulare considerazioni, in parte inedite, sulla persistenza nell’arte, e in particolare nell’arte murale, di valori comuni, pur nella variazione degli stili, che poggiano sulla tradizione dell’arte italiana.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The question of style compared to the theme of the sacred: Lodovico Pogliaghi and Adolfo de Carolis
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteCultura, arte e committenza nella Basilica di S. Antonio di Padova tra Ottocento e Novecento: Convegno internazionale di studi, Padova, 22-24 maggio 2019
Pagine311-320
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePubblicato - 2020
EventoCultura. arte e committente nella Basilica di S. Antonio di Padova tra Ottocento e Novecento: Congresso internazionale di studi - Padova, Centro Studi Antoniani
Durata: 22 mag 201924 mag 2019

Convegno

ConvegnoCultura. arte e committente nella Basilica di S. Antonio di Padova tra Ottocento e Novecento: Congresso internazionale di studi
CittàPadova, Centro Studi Antoniani
Periodo22/5/1924/5/19

Keywords

  • arte sacra
  • pittura murale

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