La prova acquisita all’estero e la sua utilizzabilità in Italia

Giulio Ubertis

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il contributo segnala anzitutto che l’evoluzione dei rapporti internazionali conduce al superamento del principio locus regit actum e all’accoglimento di un sistema informato al principio di tendenziale fungibilità delle giurisdizioni. Vengono quindi esaminate le forme attraverso cui avviene l’inserimento nel procedimento italiano della prova acquisita all’estero, autonomamente o su sollecitazione dell’autorità italiana, da quella straniera, che la può trasmettere in Italia spontaneamente o su richiesta. La formazione del fascicolo per il dibattimento e l’utilizzabilità della prova acquisita all’estero nella fase investigativa, nei riti premiali e nel dibattimento sono oggetto della successiva analisi, volta pure a evidenziare le problematiche collegate alla tutela del diritto di difesa.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The evidence acquired abroad and its usability in Italy
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)696-706
Numero di pagine11
RivistaCASSAZIONE PENALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Assistenza giudiziaria penale internazionale
  • Diritto di difesa
  • Evidence
  • International judicial cooperation in criminal matters
  • Prova
  • Right to defense

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