La nozione intuitiva di infinito e le sue possibili precisazioni. Il caso dell'aritmetica e della geometria.

Francesca Bonenti, Mario Marchi

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Scopo del presente lavoro è analizzare a fondo i significati e i limiti del cosiddetto assioma di Archimede che gioca un ruolo fondamentale nel sistema assiomatico di D. Hilbert. In particolare ci si è interessati al ruolo svolto da tale assioma nella fondazione dell'aritmetica e nello studio delle proprietà piano assoluto, con particolare attenzione al caso delle geometrie non-euclidee. L'analisi così condotta ha portato in evidenza le relazioni che legano gli aspetti intuitivi a quelli razionali relativi alla nozione di infinito, la cui introduzione costituisce una delle più frequenti difficoltà gli studenti di ogni età si trovano ad affrontare lo studio della matematica.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The intuitive notion of infinity and its possible clarifications. The case of arithmetic and geometry.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-28
Numero di pagine28
RivistaQUADERNI DEL SEMINARIO MATEMATICO DI BRESCIA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • Archimede
  • non standard

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'La nozione intuitiva di infinito e le sue possibili precisazioni. Il caso dell'aritmetica e della geometria.'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo