LA “MENZOGNA DI AUSCHWITZ”, LE “VERITÀ” DEL DIRITTO PENALE. LA CRIMINALIZZAZIONE DEL C.D. NEGAZIONISMO TRA ORDINE PUBBLICO, DIGNITÀ E SENSO DI UMANITÀ

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Abstract

[Ita:]Il saggio verte sulla opportunità di introdurre anche in Italia una fattispecie penale che punisca il c.d. negazionismo. Si tratta di scelta problematica per le tensioni che crea con diversi principi dell'ordinamento e che, se interpretata in una prospettiva di extrema ratio dell'intervento penale, può giustificarsi solo a determinate condizioni, prima fra queste una esatta delimitazione del bene giuridico tutelato. Esso non pare doversi rintracciare nell'ordine pubblico, quanto invece nel senso di umanità che rende possibile l'immedesimazione nelle sofferenze patite dalle vittime dello sterminio nazista.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] THE "LYING OF AUSCHWITZ", THE "TRUTHS" OF CRIMINAL LAW. THE CRIMINALIZATION OF THE CD NEGATIONISM BETWEEN PUBLIC ORDER, DIGNITY AND A SENSE OF HUMANITY
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospite"Verità" del precetto e della sanzione penale alla prova del processo
EditorGABRIO FORTI, GIANLUCA VARRASO, PASQUALE MATTEO CAPUTO
Pagine263-325
Numero di pagine63
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • dignità
  • diritto penale
  • laicità
  • negazionismo

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