La Corte EDU sulla confisca obbligatoria di beni culturali illecitamente esportati: la vicenda dell’‘Atleta vittorioso'

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolopeer review

Abstract

[Ita:]Il contributo analizza la recente pronuncia con cui la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riconosciuto, in linea di principio, la legittimità della confisca obbligatoria di beni culturali illecitamente esportati, applicabile anche in assenza di condanna e nei confronti di soggetto non concorrente nel reato, nel noto caso dell’Atleta vittorioso di Lisippo. L’indagine si sofferma in modo particolare su natura e funzione di tale misura ablatoria, ritenuta dalla stessa Corte EDU eminentemente riparativa, e sulle valutazioni di proporzionalità legate alla maggiore ampiezza della discrezionalità riconosciuta agli Stati nella materia della tutela del proprio patrimonio culturale. Conclusivamente, si rileva come tale valutazione di proporzionalità possa però, in concreto, essere rimessa in discussione, in particolare in relazione a correttezza e tempestività dell’azione recuperatoria, ove la confisca in parola riguardi beni culturali inequivocabilmente in proprietà privata. [Esp:]El presente trabajo analiza la reciente pronuncia con la que la Corte Europea de Derechos Humanos ha reconocido, en principio, la legitimidad de la confiscación obligatoria de bienes culturales exportados ilegalmente, aplicable incluso en ausencia de condena y frente a sujetos no implicados en el delito, en el conocido caso del Atleta victorioso de Lisippo. La investigación se centra particularmente en la naturaleza y función de esta medida de desapropiación, considerada por la propia Corte EDH eminentemente reparativa, y en las evaluaciones de proporcionalidad relacionadas con la mayor amplitud de la discrecionalidad otorgada a los Estados en la protección de su patrimonio cultural. En conclusión, se señala que dicha evaluación de proporcionalidad puede, en la práctica, ser cuestionada, especialmente en relación con la corrección y oportunidad de la acción de recuperación, cuando la confiscación se refiera a bienes culturales inequívocamente en propiedad privada.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] ECHR on mandatory confiscation of illegally exported cultural goods: the case of the 'Victorious Athlete'
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)45-65
Numero di pagine21
RivistaDIRITTO PENALE CONTEMPORANEO
Volume2024
Stato di pubblicazionePubblicato - 2024

Keywords

  • Cultural Property
  • Atleta Vittorioso
  • Illicit export
  • Archaeological findings
  • European Court of Human Rights
  • Confiscation
  • Right to property
  • Getty Bronze
  • Beni culturali
  • Patrimonio culturale
  • Esportazione illecita
  • Ritrovamenti archeologici
  • Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
  • Confisca
  • Diritto di proprietà
  • Cultural Heritage

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'La Corte EDU sulla confisca obbligatoria di beni culturali illecitamente esportati: la vicenda dell’‘Atleta vittorioso''. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo