La Corte costituzionale riafferma il diritto di difesa dei soggetti sottoposti al regime detentivo previsto dall'art. 41 bis o.p.

Paola Corvi, 32322, DI GIURISPRUDENZA FACOLTA', MILANO - Dipartimento di Scienze giuridiche

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Il contributo commenta la sentenza n. 143 del 2013 con la quale la Consulta ha dichiarato la parziale illegimittità costituzionale dell'art. 41 bis o.p. nella parte in cui prevedeva limiti stingenti ai colloqui personali e telefonici del detenuto sottoposto al carecere 'duro' con il proprio difensore. La nota evidenzia come ora si possa dire pienamente tutelato il diritto di difesa del detenuto sottoposto a regime detentivo speciale con riguardo ai colloqui personali, ma al tempo stesso sottolinea come non altrettanto possa affermarsi con riguardo ai colloqui telefonici tra legale e assistito
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The Constitutional Court reaffirms the right of defense of subjects subjected to the prison regime provided for by art. 41 bis op
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1189-1196
Numero di pagine8
RivistaDIRITTO PENALE E PROCESSO
VolumeXIX
Stato di pubblicazionePubblicato - 2013

Keywords

  • art. 41 bis o.p. parziale illegittimità costituzionale
  • colloqui con il difensore
  • regime carcere 'duro'

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