Interventi educativi sui caregiver delle persone con demenza per la gestione dei sintomi comportamentali e psicologici: revisione sistematica della letteratura.

Gianfranco Damiani, Luca Massimi, Paolo Villari, A Nardi, De Vito Corrado, A Mele, G Migliara, GP Prencipe, ML Rega, D Casasanta, G Anderson

Risultato della ricerca: Contributo in libroContributo a convegno

Abstract

[Ita:]Introduzione I sintomi comportamentali e psicologici (SCP) rappresentano uno degli aspetti cruciali nella gestione delle persone con demenza e uno dei principali fattori di rischio per la loro istituzionalizzazione. Diverse tipologie di intervento, complesse ed eterogenee fra loro, rivolte ai caregiver delle persone con demenza, hanno dimostrato di ridurre la frequenza o la severità dei SCP. L’obiettivo della revisione sistematica consiste nel valutare l’efficacia di interventi educativi, nei quali sia prevista la presenza di un infermiere, nell’incrementare la competenza dei caregiver nella gestione dei SCP, nel miglioramento degli stessi o nel ridurre l’istituzionalizzazione della persona con demenza. Metodi Una revisione sistematica della letteratura è stata condotta utilizzando MEDLINE. Sono stati inclusi RCT che, attraverso l’uso di scale validate, misurano l’efficacia di interventi educativi, psicoeducativi o multicomponent, in cui la componente educativa sia preponderante, rivolti ai caregiver o alla diade caregiver-persona con demenza, rispetto a un gruppo controllo non sottoposto a nessun intervento educativo strutturato. La qualità metodologica degli studi è stata valutata utilizzando il Cochrane Risk of Bias Tool per gli RCT. Risultati Dei 4.652 articoli screenati, 13 hanno soddisfatto i criteri di inclusione e sono stati inseriti nella revisione sistematica. Due studi hanno un basso rischio di bias. 10 studi rivolgono l’intervento solo ai caregiver mentre tre alla diade caregiver-paziente. Gli interventi hanno una durata variabile da una settimana a un anno e includono pazienti con demenza in diverso stadio di avanzamento. Sebbene condividano alcuni punti in comune, come fornire informazioni sulla demenza e nuove strategie di coping, gli interventi sono eterogenei tra loro, includendo in alcuni casi componenti non educative e basandosi su framework teorici differenti. Sei studi misurano un cambiamento nelle competenze del caregiver, mostrando sempre un miglioramento significativo nelle scale utilizzate per valutarle. Fra quelli che misurano outcome sul paziente, tre su cinque mostrano una riduzione significativa dei SCP, mentre due su quattro una riduzione nel numero di istituzionalizzazioni. Conclusioni Sebbene ci sia un generale accordo sull’efficacia degli interventi educativi nel migliorare il benessere del caregiver, l’efficacia sui sintomi comportamentali e sull’istituzionalizzazione delle persone con demenza è eterogenea e dipende da alcune caratteristiche specifiche degli studi, quali la durata, la componente educativa e la modalità di erogazione.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Educational interventions on caregivers of people with dementia for the management of behavioral and psychological symptoms: systematic review of the literature.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAtti del 52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”.
Pagine277
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019
Evento52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”. - Perugia Hotel Giò Wine e Jazz Area
Durata: 16 ott 201919 ott 2019

Convegno

Convegno52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”.
CittàPerugia Hotel Giò Wine e Jazz Area
Periodo16/10/1919/10/19

Keywords

  • caregiver

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