Indagini preliminari e intelligenza artificiale: efficienza e rischi per i diritti fondamentali

Michele Pisati

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il ricorso alle tecnologie di intelligenza artificiale nelle indagini preliminari consente maggiore efficienza e celerità nell’attività di analisi di grandi masse di informazioni. Al contempo rivela rischi non trascurabili per le garanzie fon­damentali dell’accusato. È muovendo anche da questo assunto che la Commissione europea, in un documento del febbraio 2020 (“Libro bianco sull’intelligenza artificiale”), ha sollecitato la comunità, anche scientifica, al dibattito. La presente analisi intende fornire alcuni spunti di riflessione sulle implicazioni sistematiche del­l’im­pie­go di tali strumenti nelle indagini preliminari, con particolare riferimento al diritto di difesa e alla data protection.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Preliminary investigations and artificial intelligence: efficiency and risks for i fundamental rights
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)957-971
Numero di pagine15
RivistaPROCESSO PENALE E GIUSTIZIA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2020

Keywords

  • Intelligenza artificiale
  • Indagini preliminari

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'Indagini preliminari e intelligenza artificiale: efficienza e rischi per i diritti fondamentali'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo