Imaginaire (méta)linguistique et langue objet: le cas du FLE

Enrica Galazzi

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Abstract

[Ita:]A più di cinquant’anni dalla sua formulazione, possiamo interrogarci a buon diritto sull’attualità e sul valore operativo della metafora “centro-periferia”. Per farlo si devono considerare i contenuti simbolici che questa metafora ha acquisito nel tempo, passando da campo della geometria a quello della pianificazione urbana e della sociologia. Questi contenuti, che si sono cristallizzati nell’immaginario dei parlanti, veicolano valori assiologici che si prestano a discussione se applicati ai fatti di lingua. L’articolo illustra gli andirivieni tra centro e periferia (periferie) a vari livelli, con esempi che sottolineano gli aspetti problematici di una valutazione semplicistica di questa immagine in termini di positivo vs negativo e di essenziale vs accessorio. Infine viene esaminata l’operatività dell’immagine “centro-periferia” nella didattica del francese come lingua straniera, con una particolare attenzione alla lingua parlata.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] (Meta) linguistic imagination and object language: the case of FLE
Lingua originaleFrench
pagine (da-a)43-53
Numero di pagine11
RivistaEcho des études romanes
VolumeVI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • didactique du FLE

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