Abstract

[Ita:]Durante i mesi dell’emergenza da Covid-19 la televisione ha rappresentato il medium di riferimento per una platea decisamente ampia di cittadini, assumendo un ruolo centrale e diventando un vero e proprio "sismografo" della crisi: la curva degli ascolti si sovrappone alla curva dei contagi, con ascolti di gran lunga superiori alla media, ma anche molto legati all’evoluzione della pandemia. Nel saggio vengono suddivisi tre diversi “momenti dell’emergenza” caratterizzati dal differente ruolo giocato dalla televisione nel narrare e rappresentare la crisi durante la Fase 1 della pandemia, e da retoriche prevalenti che il piccolo schermo è in grado di generare o di rilanciare, sottolineando l’importanza e la centralità svolta da questo medium come veicolo di informazione professionale e certificata, che ha contribuito a rafforzare nella popolazione il senso di appartenenza alla comunità in un momento così drammatico per il Paese.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The virus on the screen. The television "seismograph" and the mediation of the crisis
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteL'altro virus. Comunicazione e disinformazione al tempo del Covid-19
EditorM Sala, M Scaglioni
Pagine17-29
Numero di pagine13
Stato di pubblicazionePubblicato - 2020

Keywords

  • Coronavirus
  • Covid-19
  • Television
  • Televisione

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Il virus sullo schermo. Il "sismografo" televisivo e la mediazione della crisi'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo