Abstract
[Ita:]L’inizio del teatro professionistico in Italia e in Europa, nel Cinquecento, è contrassegnato da dure polemiche e condanne da parte della Chiesa, di teologi e moralisti. Poiché non tutto il teatro viene condannato e anzi la Chiesa promuove a vari livelli il teatro sacro, quello educativo, e approva quello dei dilettanti e delle accademie, la censura ecclesiastica è da porre in relazione con una rivoluzione antropologica del tempo: l’avvento delle donne in scena. L’Eros mette in crisi l’ordine del discorso.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The poison of the soul. Prohibitions and ecclesiastical regulations in the Italian sixteenth century |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Dibattito sul teatro. Voci, opinioni, interpretazioni |
| Editor | C. Dente |
| Pagine | 137-160 |
| Numero di pagine | 24 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2006 |
Keywords
- Sacred theatre
- Sixteenth century theatre
- Teatro cinquecento
- Teatro sacro
Fingerprint
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