Abstract
[Ita:]Questo studio esplora il ruolo del fraintendimento come strumento politico e strategico nella definizione dei rapporti tra il papato e il Regno del Mezzogiorno italiano tra i secoli XI e XIII. Analizzando episodi storici significativi, come l'alleanza con i Normanni, la concessione della Legazia Apostolica e l'elevazione di Ruggero II al rango di re, il testo evidenzia come ambiguità e interpretazioni divergenti abbiano plasmato le relazioni di potere. L'autore sostiene che il fraintendimento, piuttosto che essere un ostacolo, ha spesso rappresentato un vantaggio per entrambe le parti, permettendo flessibilità e negoziazioni creative. Lo studio si conclude con un'analisi della crisi sveva e della svolta angioina, sottolineando il progressivo abbandono del fraintendimento come risorsa politica e il suo impatto sulla stabilità del rapporto tra papato e Regno.
| Titolo tradotto del contributo | The benefit of misunderstanding each other. Definition of relations between the papacy and the South in the eleventh and thirteenth centuries |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | (Fra)intendimenti. Studi italo-tedeschi sugli equivoci nella comunicazione (secoli XI-XV) |
| Editore | Vita e Pensiero |
| Pagine | 167-186 |
| Numero di pagine | 20 |
| Volume | 16 |
| ISBN (stampa) | 9788834355381 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2024 |
Keywords
- Angioini
- Normanni
- Papato
- Rapporti feudali
- Sud Italia