Abstract
[Ita:]L’Iran ha consolidato la propria influenza in Medio Oriente attraverso il sostegno a gruppi militanti, combinando pragmatismo strategico, impegno ideologico e interessi legati alla sicurezza nazionale. Grazie al finanziamento, all’addestramento e alla fornitura di armi a organizzazioni come Hezbollah, le milizie sciite irachene, gli Houthi in Yemen e diversi gruppi siriani, Teheran ha potuto espandere la propria rete di alleati evitando un coinvolgimento diretto nei conflitti armati. Questa strategia ha indebolito la sovranità degli stati della regione, alimentato tensioni settarie e prolungato le guerre per procura. L’Arabia Saudita, contrapposta all’Iran in una rivalità geopolitica di lunga data, ha adottato una strategia simile finanziando gruppi militanti sunniti, contribuendo così alla radicalizzazione e all’escalation dei conflitti regionali. La competizione tra Teheran e Riyadh ha dunque avuto un effetto destabilizzante, internazionalizzando il terrorismo e aggravando le crisi del Medio Oriente.
| Titolo tradotto del contributo | The role of Iran and the militias in terrorism in the Middle East |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- Houthi
- Iran
- Medio Oriente
- terrorismo
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