Il ruolo del self-help come risorsa riabilitativa nei disturbi dell’umore: dai gruppi di auto-mutuo-aiuto alle comunità virtuali.

Giovanni Camardese, Bruna Mattioli, Giusy Pizi

Risultato della ricerca: Contributo in libroChapter

Abstract

[Ita:]Il ruolo delle risorse personali acquista sempre maggior rilievo grazie anche al loro potenziamento nella cooperazione, con un notevole impatto sulle possibilità di sopravvivere ed evolversi. Tali acquisizioni hanno condotto in questi ultimi anni al fiorire di un grosso numero di modalità terapeutiche che vanno sotto il nome di self-help Tali attività, in modo complementare agli specifici trattamenti, possono produrre effetti significativamente benefici sull’individuo ed appaiono in grado di alleviare il disagio psico-fisico consentendo lo sviluppo di un adattamento più efficace alla condizione di sofferenza. Nel capitolo vengono presentate le modalità attraverso cui si declina il self-help sia individualmente che in gruppo, nonché la valenza riabilitativa nell'ambito dei disturbi dell'umore.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The role of self-help as a rehabilitation resource in mood disorders: from self-mutual-help groups to virtual communities.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteManuale di Riabilitazione per i Disturbi dell’Umore.
EditorGIOVANNI CAMARDESE, LUIGI JANIRI
Pagine161-174
Numero di pagine14
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012

Keywords

  • Auto-mutuo-aiuto
  • Comunità virtuali

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Il ruolo del self-help come risorsa riabilitativa nei disturbi dell’umore: dai gruppi di auto-mutuo-aiuto alle comunità virtuali.'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo