Abstract
[Ita:]Il D.L. n. 78 / 2009 (c.d. "decreto anti-crisi") ha inasprito le norme C.F.C. contro la localizzazione all’estero, anche in paesi "white list", delle “passive income companies”, con oltre la metà dei ricavi costituiti da interessi, dividendi o royalties e ha (re)introdotto lo scudo fiscale, con aliquota al 5%: un’opportunità per regolarizzare, talora rivalutare e rimpatriare holding sempre più problematiche da gestire all’estero. Non cambiano formalmente le norme sull’esterovestizione, peraltro soggetta a controlli sempre più mirati.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The repatriation of foreign holding companies: the news of the anti-crisis decree |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 5640-5649 |
| Numero di pagine | 10 |
| Rivista | IL FISCO |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2009 |
Keywords
- beneficiario effettivo
- cfc
- esterovestizione
- holding
- residenza
- rimpatrio
- scudo fiscale
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