Abstract
[Ita:]il Comune di Milano, nell’ultimo Piano di Governo del Territorio, ha legittimato e adottato il nome “NoLo” per l’identificazione del quartiere che si dispiega a nord di piazzale Loreto, tra la massicciata a sud-est della Stazione Centrale e via Palmanova. Il termine è stato adottato nel contesto della tendenza che vede Milano evolvere da città già storicamente eterodeterminata a città sempre più policentrica e glocal grazie a interventi di rigenerazione urbana dall’inizio del 2015. Infatti, un’operazione di rebranding territoriale dal basso ha investito quest’area portando alla nascita di un nuovo distretto. Esso, tutt’ora, sta cercando di integrare la sua natura popolare e multietnica ad una rinnovata vocazione creativa e riformatrice, intrecciandosi e scontrandosi con un crescente processo di gentrificazione.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The NoLo district, a case of rebranding from below: between creativity, social innovation and critical issues |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Costellazione Milano |
| Pagine | 253-270 |
| Numero di pagine | 18 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2020 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 11 Città e comunità sostenibili
Keywords
- innovazione
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Entra nei temi di ricerca di 'Il quartiere NoLo, un caso di rebranding dal basso: tra creatività, innovazione sociale e criticità'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
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