Il pomo della discordia. La politica imperiale della Gran Bretagna, il Baluchistan e il Great Game

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Abstract

[Ita:]Il volume tratta la questione della difesa dell'India imperiale, concentrandosi essenzialmente sul Baluchistan, regione apparentemente marginale, ma altamente pertinente per il suo valore politico e militare. Il lavoro consiste di cinque capitoli, connessi sia a livello logico, sia cronologico. Questa struttura si propone di dare conto -– al di là della successione degli eventi -– delle dinamiche e dei fattori che hanno plasmato la loro evoluzione, della loro logica (o, al contrario, della loro mancanza di logica) e degli obiettivi che gli attori coinvolti, in momenti diversi, hanno cercato di perseguire. Il primo capitolo fornisce un quadro storico della politica di sicurezza britannica illustrando i tratti principali della "Grand strategy" di Londra, i suoi fondamenti e come essi hanno condizionato il suo sviluppo. In questo capitolo, una speciale attenzione è dedicata al ruolo dei possedimenti indiani sia sotto la Compagnia delle Indie Orientali sia sotto la Corona. Il secondo capitolo fornisce uno schizzo geografico, etnico e politico di Baluchistan che evidenzia i tratti principali della sua organizzazione sociale e politica e della distribuzione del potere al suo interno, oltre a sottolinearne le implicazioni sul sistema di sicurezza indiano. Il capitolo si basa su documentazione coeva (a stampa e d’archivio), confrontato con l’odierna letteratura scientifica; ciò al fine di: (1) descrivere la realtà politica e sociale del Baluchistan fra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo, (2) mostrare come essa fosse percepita dalle autorità britanniche e (3) sottolineare come tale percezione abbia influenzato le loro scelte politiche. I capitoli 3, 4 e 5 si propongono di fornire –- partendo dai materiali disponibili negli archivi dell’India Office –- un'analisi della politica britannica in e verso Baluchistan, rispettivamente nel periodo 1870-92, 1892-98 e 1898-1914, sottolineando le dinamiche che –- nel quadro della politica estera e di sicurezza britannica -– hanno presieduto l'azione delle autorità del Raj e dei loro rappresentanti locali. L'inizio della prima guerra mondiale è stato scelto come termine finale perché, con il conflitto, inizia la desegregazione del sistema di sicurezza britannico "tradizionale" e, più in generale, la fase finale del "declino relativo" di Londra. Muovendo dalla premessa che quelli di sicurezza sono anzitutto problemi politici, il volume non affronta specificamente tematiche militari, se non per comprenderne le implicazioni di fondo. L'evoluzione della politica di sicurezza Baluchistan permette, infatti, di evidenziare alcuni caratteri tipici del processo di elaborazione strategica britannico (la natura contingente; il carattere adattivo, basato su lunghe e complesse trattative per la definizione di obiettivi e mezzi; il rapporto esistente tra le dinamiche di potere prevalenti a Londra e l'evoluzione della politica indiana, ecc.) che, in altre aree sono spesso meno visibili. Il successo di Londra tra l'inizio del XIX e l'inizio del XX secolo si è basato in gran parte sulla sua capacità di alternare -– nella politica estera e coloniale –- diplomazia e azione militare. Tuttavia, a un'analisi più approfondita, l'epoca della "Pax Britannica" non appare così pacifica; né la supremazia pressoché assoluta che la Royal Navy sull’alto mare, né le dimensioni e l'apparente forza dell'Impero stesso erano garanzia contro l'emergere di nuovi concorrenti o il risorgere di vecchi. In questa prospettiva, l'India era particolarmente vulnerabile. Da molti punti di vista, il Raj ha beneficiato della posizione internazionale di Londra. Il suo sostegno gli ha sempre permesso un certo grado di libertà nei rapporti con le potenze confinanti, mentre il diffuso consenso di cui l'Impero godeva a patria, ha garantito che le decisioni dei suoi vertici non fossero mai apertamente contestate. Tuttavia, quello della sicurezza dell’India rimase sempre un problema indiano
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The apple of discord. Britain's imperial politics, Baluchistan and the Great Game
Lingua originaleItalian
EditoreISU - Università Cattolica del Sacro Cuore
Numero di pagine252
ISBN (stampa)9788883112645
Stato di pubblicazionePubblicato - 2004

Keywords

  • "Great Game"
  • "Sardar-i system"
  • Anglo-Russian relations in Asia
  • Baluchistan, History, XIX-XX century
  • Baluchistan, Storia, XIX-XX secolo
  • British India tribal policy
  • British India, international relations
  • British India, military and security policy
  • Great Britain, international relations
  • Great Britain, military and security policy
  • Khanate of Kalat, History, XIX-XX century
  • Khanato di Kalat - Storia, XIX-XX secolo
  • Politica dell'India britannica verso le tribù
  • Politica militare e di sicurezza dell'Impero britannico
  • Politica militare e di sicurezza dell'India britannica
  • Relazioni anglo-russe in Asia
  • Relazioni internazionali dell'India britannica
  • Relazioni internazionali della Gran Bretagna
  • Robert Sandeman

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