Il libro dello spreco. Sullo "stile tardo" di Italo Calvino

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Abstract

[Ita:]Il contributo intende analizzare Se una notte d’inverno un viaggiatore come prodotto della stagione senile di Calvino, cominciata programmaticamente con il trasferimento a Parigi del 1967. In particolare, nel romanzo si può riconoscere la divaricazione tra convenzioni artistiche e soggettività dell’autore, innescata dall’approssimarsi della morte, su cui Adorno fondava il concetto di stile tardo. Si cercherà di mostrare come lo spreco formale del romanzo senza self, virtuosistico e barocco, rispecchi in realtà l’etica del difficile del suo autore, per il quale ogni cosa, uomini e libri, va giustificata all’interno di un progetto fatto di «scelte volontarie» e di «rinunce attive».
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The book of waste. On the "late style" of Italo Calvino
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)56-67
Numero di pagine12
RivistaEnthymema
Stato di pubblicazionePubblicato - 2020

Keywords

  • Italo Calvino
  • Se una notte d'inverno un viaggiatore
  • Theodor W. Adorno
  • Late style
  • Modernità letteraria
  • If on a Winter's Night a Traveler
  • Stile tardo

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