Il lavoro del portavoce in un Centro diurno per bambini e ragazzi. Accettare la sfida dell'advocacy

Alessandra Lanzi, Valentina Calcaterra*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il lavoro del portavoce professionale indipendente, che si concretizza in interventi di advocacy definiti di caso, è finalizzato ad aiutare bambini e ragazzi seguiti dai servizi di tutela minorile a esprimere le proprie considerazioni agli operatori di riferimento. L’articolo presenta l’introduzione del portavoce professionale indipendente in un Centro diurno per bambini e ragazzi la cui équipe di educatori ha accettato la sfida di ascoltare quanto i ragazzi frequentanti il Centro avessero da dire in merito ai loro progetti educativi. Il contributo presenta in maniera chiara le fasi di preparazione dell’équipe educativa all’introduzione del lavoro del portavoce e come questi ha lavorato in due situazioni. Gli esiti trasformativi del lavoro per i ragazzi coinvolti e per l’équipe di educatori sono evidenziati nelle conclusioni.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The work of the spokesperson in a day center for children and young people. Accept the advocacy challenge
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)97-113
Numero di pagine17
RivistaLAVORO SOCIALE
Volumevol. 21
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Keywords

  • Advocacy
  • Centro diurno minori
  • Educatore professionale
  • Partecipazione
  • Portavoce professionale indipendente

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Il lavoro del portavoce in un Centro diurno per bambini e ragazzi. Accettare la sfida dell'advocacy'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo