Il lavoro a "geografia variabile": il fenomeno del south working

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Abstract

[Ita:]Questo contributo è dedicato alla ricostruzione della genesi del fenomeno del South working, consolidatosi a partiire dalle prime settimane del primo lockdown (febbraio-maggio 2020) in Italia. Il South working nasce come tentativo di utilizzare la remotizzazione del lavoro, innescata bruscamente dalle restrizioni pandemiche, per consentire anzitutto ai giovani del Sud Italia che lavorano presso le organizzazioni del Nord di poter continuare a svolgere il proprio lavoro ma dai loro territori di origine, lontano quindi dalla sede fisica della propria azienda. South working è anche il nome dell'Associazione (Associazione South Working - Lavorare dal Sud) che per prima ha coniato il termine stesso e che da due anni a questa parte si impegna in una azione di advocacy per favorire lo sviluppo e il consolidamento di questa pratica emergente. Il contributo restituisce i primissimi risultati di una indagine qualitativa realizzata durante il 2020 con i lavoratori italiani che per la prima volta si sono trovati a sperimentare l'inedita condizione di south workers.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] "Variable geography" work: the phenomenon of south working
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteRIM Rapporto Italiani nel Mondo 2021
Pagine124-132
Numero di pagine9
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Keywords

  • Cambiamento organizzativo
  • Lavoro
  • Lockdown
  • Organizational change
  • Pandemia
  • Remote Working
  • Smart working
  • South workers
  • South working
  • Southern Italy
  • Sud
  • Work
  • south working

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