Abstract
[Ita:]Discorsi d’odio, molestie online e pornografia non consensuale vanno annoverati fra i fenomeni ascrivibili al cd. “lato oscuro del web”. Esaminate le caratteristiche della rete che ne favoriscono la diffusione e ne amplificano le conseguenze lesive, il presente articolo si propone di approfondire il ruolo attribuito dalla normativa e della giurisprudenza, italiana ed europea, ai gestori delle piattaforme social nel contrasto di tali condotte offensive. Messi in luce vantaggi e limiti dei vari approcci, l’armonizzazione, almeno a livello europeo, delle procedure di notice and take down, già disciplinate in Germania, viene prospettata come un possibile compromesso fra gli interessi in gioco.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The "dark side of the net": hate and non-consensual pornography. Role and responsibility of social platform managers beyond net neutrality |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 1-35 |
| Numero di pagine | 35 |
| Rivista | LA LEGISLAZIONE PENALE |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- Internet service provider
- Odio in rete
- Piattaforme social
- Pornografia non consensuale
- hate speech
- non-consensual pornoghaphy
Fingerprint
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