Il divieto di macellazione rituale senza previo stordimento all'esame della Corte di giustizia: un difficile bilanciamento tra benessere degli animali e libertà di religione

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Abstract

[Ita:]Nella sentenza Centraal Israëlitisch Consistorie van België e a. la Corte di giustizia ha ritenuto compatibile con il diritto dell’Unione europea, e in particolare con il diritto alla libertà di religione sancito dalla Carta dei diritti fondamentali, la legge fiamminga che impone, nell’ambito della macellazione rituale, il previo stordimento reversibile dell’animale. Nella sentenza, il benessere degli animali viene qualificato come un vero e proprio valore dell’Unione, e la sua tutela viene giustificata anche alla luce dell’importanza che ha assunto nelle società democratiche contemporanee.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The ban on ritual slaughter without prior stunning before the Court of Justice: a difficult balance between animal welfare and freedom of religion
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)169-187
Numero di pagine19
RivistaALIMENTA
VolumeAnno I - nuovo ciclo
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Keywords

  • Macellazione rituale
  • Previo stordimento reversibile
  • Benessere degli animali
  • Libertà di religione
  • Margine di apprezzamento statale
  • Charter of fundamental rights of the European Union
  • Ritual slaughter
  • Prior reversible stunning
  • Animal welfare
  • Freedom of religion
  • State's margin of appreciation
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

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