Il califfato Islamico. Propaganda e sostanza all'origine dell'ISIS.

Marco Demichelis

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Abstract

[Ita:]Il Califfato non fu in principio una forma di governo. Se fosse stato una forma di governo, avrebbe dovuto garantire la presenza di una struttura burocratico-normativa complessa che invece per almeno i primi cinquant’anni di storia islamica non esiste. Termine derivato da Khilâfa (“vicariato”) e attribuito ai successori del Profeta Muhammad (m. 632) in quanto suoi vicari, il califfo non poteva contare nella fase dei Califfi ben guidati (632-661) su una struttura di governo esplicita, ma su un avvicendamento necessario per non vanificare il tentativo di unione dei numerosi clan della penisola araba. È inoltre storicamente accertato come nei primi decenni successivi alla morte del Profeta ebbe luogo una duplice disputa. Politica da un lato: se la successione dovesse riguardare esclusivamente un appartenente al clan di Muhammad o meno; religiosa dall’altro, in relazione a quale titolo attribuire al successore: Khalîfat Rasûl Allâh (“vicario dell’Inviato di Dio”), o direttamente Khalîfat Allâh (“vicario di Dio”), opzione quest’ultima che avrebbe concesso un ruolo spirituale ben più ampio del primo. Soltanto nella fase omayyade (661-750) e nel primo secolo di quella abbaside (750-861), il vicario del Profeta assunse l’onore e l’onere di esserlo anche di Dio, con competenze e attributi di fatto religiosi che lo equiparavano al ruolo imamale. In certo modo riassumendo questi dibattiti, il celebre storico Ibn Khaldûn distingueva nel XIV secolo tre forme di governo: quello naturale (al-mulk al-tabî‘î), quello politico (al-mulk al-siyâsî) e il Califfato, cioè quel regime che si conforma legalmente a una visione islamica della vita e del dopo-vita. I principi fondativi sono per il primo la legge naturale, per il secondo la ragione e l’esperienza politica, mentre per il terzo la Legge islamica o sharî‘a. La principale differenza tra Califfato e altri regimi consiste nell’interesse che il Califfato persegue nel regolamentare religiosamente la vita di ogni giorno in attesa di quella dopo la morte, mentre il regime naturale o politico hanno come unico obbiettivo la regolamentazione dell’esistenza su questa terra.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The Islamic caliphate. Propaganda and substance at the origin of ISIS.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteIl tablet e la mezzaluna. Islam e Media al tempo del meticciato.
Pagine44-53
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Islam
  • Media

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