Il bene e il male esistono davvero? MacIntyre, l’emotivismo e l’espressivismo

Giacomo Samek Lodovici*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolopeer review

Abstract

[Ita:]I nostri giudizi morali ─ per esempio “l’azione X è buona/malvagia” ─ designano delle caratteristiche reali delle azioni, cosicché “buono”, “malvagio” e simili attributi sono proprietà reali degli atti umani, oppure i giudizi morali sono soltanto espressione delle emozioni che proviamo verso le azioni, senza che essi abbiano un correlato nella realtà e dunque il bene e il male non esistono oggettivamente? Lo scopo del presente contributo è riportare alcune delle considerazioni svolte da Alasdair MacIntyre su tale questione, sul realismo morale, sull’emotivismo e sull’espressivismo. Il contributo mette a tema il rapporto tra giudizi morali ed emozioni, poi la questione delle proprietà morali, poi espone alcune obiezioni all’emotivismo, infine conclude con alcune precisazioni sul realismo morale.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Do good and evil really exist? MacIntyre, Emotivism and Expressivism
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)96-100
Numero di pagine5
RivistaNUOVA SECONDARIA
Volume40
Stato di pubblicazionePubblicato - 2022

Keywords

  • emotivism
  • emotivismo
  • espressivismo
  • expressivism
  • moral properties
  • moral realism
  • proprietà morali
  • realismo morale

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