«I wanted to be no hero». The Orchard Keeper: diventare uomo, diventare scrittore

Federico Bellini, Francesco Baucia

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Abstract

[Ita:]Il presente saggio offre una lettura del primo romanzo pubblicato da Cormac McCarthy, The Orchard Keeper, tesa a identificare in esso alcuni dei nuclei tematici che riappaiono in continue elaborazioni e variazioni in tutta la produzione dell'autore. Essi sono: l’assenza del padre, da intendersi tanto in senso letterale quanto figura di una mancanza di un orizzonte di riferimento trascendente; la ricerca di un senso dell’esistenza attraverso l’incontro con una figura d’autorità che riempie il vuoto lasciato dal padre; l'insistito ripercorrere la crisi della modernità come nostalgia per un passato tradizionale vissuto sempre solo nel ricordo; il confronto con il mondo della natura come spazio di una alterità tanto vivificante quanto perturbante.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] "I wanted to be no hero." The Orchard Keeper: become a man, become a writer
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteIl gioco per eccellenza. Cinquant'anni di Cormac McCarthy
EditorF Lonati, G Segato
Pagine21-40
Numero di pagine20
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Serie di pubblicazioni

NomeMETAMORFOSI

Keywords

  • Bildungsroman
  • Il guardiano del frutteto
  • McCarthy, Cormac
  • Romanzo di formazione
  • The Orchard Keeper

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