I percorsi lavorativi dei cittadini stranieri: gli episodi di mobilità più significativi

Francesco Marcaletti

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Abstract

[Ita:]L’analisi dei percorsi lavorativi degli immigrati ha riguardato in primo luogo la suddivisione del campione tra soggetti mobili e immobili. Premesso che l’interpretazione di tale dato risente certamente della riluttanza di non pochi immigrati a dichiarare precedenti o attuali esperienze di lavoro svolte nell’ambito dell’economia informale, specie quelle nelle fasi iniziali del soggiorno in Italia, le elaborazioni compiute hanno comunque mostrato che le transizioni, laddove avvengono, risultano tendenzialmente correlate con alcune variabili di carattere descrittivo piuttosto che altre. In secondo luogo si è proceduto a isolare, nel novero di tutti gli episodi di mobilità tra una posizione lavorativa e quella successiva che è stato possibile rilevare, sia quelli che numericamente si sono rivelati più consistenti (e si tratta soprattutto di traiettorie di mobilità orizzontale intragruppo), sia quelli qualitativamente più significativi, seppur poco rappresentativi dal punto di vista statistico, in quanto espressione di traiettorie di mobilità verticale in senso ascendente o discendente. A questi livelli di analisi sono state infine associate alcune considerazioni relative ai percorsi che esitano nella disoccupazione.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The work paths of foreign citizens: the most significant episodes of mobility
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteImmigrazione e lavoro. Percorsi lavorativi, Centri per l'impiego, politiche attive
Pagine95-121
Numero di pagine27
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • Immigrazione
  • Mercato del lavoro
  • Politiche del lavoro

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