Abstract

[Ita:]Quale fu il ruolo svolto, nella radicale trasformazione ottocentesca dell'Impero ottomano, dai cristiani ottomani (greci, slavi, armeni e arabi)? Essi rappresentarono comunità dinamiche, colte e cosmopolite, decisive nella modernizzazione dell'Impero grazie anche ai loro rapporti con il mondo europeo. Ma la coabitazione tra le diverse comunità etniche e religiose, su cui si fondava la costruzione imperiale, fu messa in crisi dall'irrompere del modello occidentale di nazione. Il contributo dei cristiani ottomani alla modernizzazione finì così per ritorcersi contro di loro. Ai primi del Novecento, prevalse un nazionalismo turco anti-occidentale che li considerava complici dell'imperialismo europeo. La crisi del pluralismo ha segnato la fine della civiltà ottomana, i cui effetti si fanno sentire ancora oggi, aprendo la strada ad una prevalenza dell'Islam nei paesi del Mediterraneo orientale e meridionale.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Christians and the Middle East (1798-1924)
Lingua originaleItalian
EditoreIl Mulino
Numero di pagine361
ISBN (stampa)978-88-15-14932-9
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Serie di pubblicazioni

NomeSaggi

Keywords

  • Chrétiens d'Orient
  • Eastern Christians
  • Empire Ottoman
  • Middle East
  • Nationalism
  • Ottoman Empire

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'I cristiani e il Medio Oriente (1798-1924)'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo