Abstract
[Ita:]L'articolo analizza una delle poesie esametriche copiate su un papiro del secondo secolo d.C, probabilmente da Hermupolis (P.Lit.Goodspeed 2): si tratta di un inno ad Afrodite celebrata come patrona del mare e dell'amore coniugale. Questa rappresentazione della dea si sposa perfettamente con la propaganda tolemaica nel terzo secolo a.C. Il riferimento ad una "Arsinoe tolemaica" (II, 5) rivela che qui la dea è adorata come immagine divina di una regina Arsinoe, molto probabilmente Arsinoe II Filadelfo, che aveva forti legami con figure-chiave della marina tolemaica. L'inno è confrontato con la poesia alessandrina contemporanea, come gli epigrammi posidippei del papiro milanese P.Mil.Vogl. VIII, 309. Si propongono anche ipotesi sul contesto della composizione e dell'esecuzione dell'inno (un culto cipriota di Arsinoe Filadelfo?)
| Lingua originale | Inglese |
|---|---|
| pagine (da-a) | 135-165 |
| Numero di pagine | 31 |
| Rivista | Ancient Society |
| Volume | 2005 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2005 |
Keywords
- Alexandria
- Arsinoe
- Hellenistic
- Ptolemaic
- court poetry
- encomiastic poetry
- hymn
- queen
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Goddess of Love and Mistress of the Sea. Notes on a Hellenistic Hymn to Arsinoe-Aphrodite (P. Lit.Goodsp. 2, I-IV)'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver