Abstract
[Ita:]Il presente saggio indaga l’impatto della funzione di rigenerazione sugli strumenti tradizionali del diritto urba- nistico diversi dalla pianificazione.
Il confine assegnato all’indagine è stato inteso, per sot- trazione, a partire dal concetto costituzionale di governo del territorio, concentrandosi dunque, principalmente, sul diritto edilizio e sugli strumenti tradizionali di cui questo fa uso. Ovviamente, si è ben consapevoli della difficolta di separare questi due mondi – quello del diritto urbanistico e edilizio – che, specie nella prassi, vanno a braccetto l’uno con l’altro, integrandosi vicendevolmente.
Si è scelto di prendere in considerazione anche alcuni strumenti del diritto urbanistico che intersecano il processo pianificatorio e che assumono una importanza strategica nell’ottica di rigenerazione: tra tutti, a esempio, l’espro- priazione.
Questa prospettiva d’indagine consente di valorizzare alcune tematiche centrali nella logica della rigenerazione: quella del riuso e della circolarità dei beni nell’ambito urbano.
Infatti, proprio dal diritto edilizio di ultima generazione, italiano e straniero provengono alcuni esempi interessanti sul cosa si sta facendo – e sul cosa non si sta facendo – per facilitare nuova dimensione fluida in cui la rigenerazione sembra immettere i beni.
| Titolo tradotto del contributo | The tools of regeneration beyond planning |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | La rigenerazione di beni e spazi urbani. Un contributo al diritto delle città. |
| Editore | Il Mulino |
| Pagine | 177-208 |
| Numero di pagine | 32 |
| ISBN (stampa) | 978-88-15-27128-0 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2017 |
Keywords
- Rigenerazione
- beni comuni
- commons
- consumo suolo
- land use
- spazio
- urban planning
- urban re-generation