Abstract
[Ita:]Il saggio esamina il modo in cui, nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (in tema di tortura e trattamenti inumani e degradanti) ha cominciato ad essere letto non più soltanto come la fonte di divieti a carico degli Stati, ma anche come fonte di obblighi positivi.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The positive obligations inherent in the prohibition of torture in the interpretation of the European Court of Human Rights |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 191-221 |
| Numero di pagine | 31 |
| Rivista | ANNALI DELL'UNIVERSITÀ DI FERRARA. NUOVA SERIE. SEZIONE 5: SCIENZE GIURIDICHE |
| Volume | 20 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2006 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
-
SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- Diritto internazionale pubblico
- Public international law
- Tortura
- Torture
Fingerprint
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