Gli effetti di un training cognitivo per l’incremento della produzione ideativa in bambini di scuola primaria. Un confronto tra metodo Montessori e tradizionale

Maria Elide Vanutelli, Paola Maria Sala, Claudio Lucchiari

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]L’obiettivo della presente ricerca è di valutare se il pensiero creativo, e in particolare la produzione ideativa spontanea, sia allenabile nei bambini. L’immaginazione ne rappresenta una delle basi: un’abilità immaginativa sviluppata nei primi anni di vita favorisce i processi creativi, permettendo la generazione di idee e immagini mentali flessibili e facilmente modificabili e la connessione di elementi in combinazioni nuove. La ricerca si prefigge lo scopo di analizzare uno dei fattori caratterizzanti il pensiero creativo e a incrementarla nei bambini attraverso un training volto all’allenamento dell’immaginazione e del pensiero divergente per verificarne il miglioramento. Prendendo spunto dal TCI, adattato a un setting di gruppo, sono stati testati 224 bambini appartenenti a 10 classi di scuola primaria (5 seconde e 5 terze), appartenenti a scuole che utilizzano il metodo Montessori o il metodo tradizionale. Lo scopo era indagare se l’attitudine dei bambini a pensare in modo creativo e divergente sarebbe aumentata dopo aver partecipato ad un training di 10 sessioni interattive di gruppo della durata 1 ora e di verificare differenze tra metodologie pedagogiche ed età. Le attività sono state volte all’allena mento di 3 abilità - produzione ideativa spontanea, capacità di pensare il maggior numero di usi possibili di un dato oggetto, pensiero controfattuale - ognuna delle quali misurata prima e dopo il training o dopo 10 settimane nel gruppo di controllo. L’ipotesi era che le classi allenate sarebbero migliorate nella capacità di produrre idee e che le classi con metodo Montessori ne avrebbero avuto un maggiore giovamento, così come le classi inferiori. I risultati dello studio supportano le ipotesi, permettendo di provare l’efficacia del training creativo nel promuovere fluidità e autonomia di pensiero. Tuttavia, né il metodo pedagogico, né la classe di appartenenza (seconda o terza primaria) hanno dimostrato di differenziare i risultati. In definitiva, lo studio supporta l’idea che le competenze creative siano educabili indipendente da altri fattori educativi. Tuttavia, lo studio necessità ulteriori sviluppi ed estensioni al fine di definire un training scientificamente validato da applicarsi in situazioni concrete.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The effects of cognitive training to increase the ideational production in primary school children. A comparison between the Montessori method and the traditional one
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)519-545
Numero di pagine27
RivistaRicerche di Psicologia
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019

Keywords

  • Creatività
  • pensiero creativo
  • pensiero divergente
  • scuola primaria
  • training cognitivo

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